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Piazza del Plebiscito

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Chi non conosce la piazza più famosa della città? Ma chi di voi sa da dove viene il nome con il quale è universalmente riconosciuta? Il nome originale della piazza era Largo di Palazzo, che indicava lo slargo davanti al vecchio Palazzo Vicereale, situato tra l’attuale piazza Trieste e Trento e la Chiesa di San Ferdinando. Distrutto il vecchio palazzo la piazza prese il nome da un evento storico, il famoso plebiscito che qui si tenne dopo l’Unità d’Italia nel 1860, con il quale la popolazione meridionale accettava che il proprio territorio fosse annesso ai domini sabaudi. La piazza ha subìto diversi cambiamenti nei secoli, ma ha sempre mantenuto la sua importanza per la vita cittadina. Nel Seicento era molto frequentata dal popolo, vi si tenevano eventi ufficiali, funerali e manifestazioni religiose. Dopo essere stata per molto tempo via transitabile per autobus e vetture, nel 1994 in occasione della manifestazione del G8, l’incontro tra i rappresentanti delle grandi potenze del mondo la piazza riebbe il suo carattere di isola pedonale. Ancora oggi la piazza è conosciuta come location di manifestazioni musicali ed è cornice di ricorrenti mostre d’arte contemporanea. Le due statue equestri al centro dell’emiciclo rappresentano re Ferdinando e re Carlo di Borbone realizzate da Antonio Canova, tranne che la statua di re Carlo che a causa della morte dello scultore, fu realizzata invece da Antonio Calì.