https://lh3.ggpht.com/nn0_2f2yehKR7fnMIZ0XrSWbC5Q0VPP7vNmLMV7ndNFinClynZRO4RBTGfbjVOs1fyA=w300        http://static.dnaindia.com/sites/default/files/2015/05/03/333140-facbook.jpg    

Il Madre

Valutazione attuale:  / 10
ScarsoOttimo 

Il Madre è il primo museo per l’arte contemporanea situato nel centro storico di una città. L’architetto portoghese Alvaro Siza ha trasformato l’antico palazzo Donnaregina in uno splendido e funzionale spazio moderno per l’arte contemporanea. Nel cuore nascosto di Napoli, a pochi metri dal Duomo e dal Tesoro di San Gennaro, a cento metri dal Museo Archeologico, la presenza del museo Madre è anche l’occasione per ridisegnare la vocazione turistica di un quartiere ricco di valori sociali da recuperare e di beni culturali da riscoprire. In mostra circa 80 opere permanenti provenienti da collezioni di tutto il mondo (Sonnabend di New York, Esposito di Napoli, Stein di Milano, Burri e l’Enea Righi) in prestito a tempo indeterminato. Aprire una città come Napoli, carica di classico e antico, all'arte contemporanea moderna. E' nato da questa esigenza il Museo MADRE. I 4.500 metri quadri degli spazi espositivi del museo sono stati divisi in tre piani. Il primo e' occupato dalle sale 'ambientate' della collezione permanente. Si tratta di stanze nelle quali gli artisti (Francesco Clemente, Luciano Fabro, Jeef Koons, Anish Kapoor, Mimmo Paladino, Jannis Kounellis, Rebecca Horn, Giulio Paolini, Richard Serra, Sol Lewitt e Richard Long) sono intervenuti direttamente nello spazio, sui muri, sul soffitto, sul pavimento.  Al secondo piano, inaugurato nel dicembre del 2005, sono state collocate opere in prestito a tempo indeterminato, 100 lavori di un percorso che si dipana dalla fine degli anni Cinquanta fino all'inizio dei Novanta. Il terzo piano, infine, e' dedicato alle mostre temporanee, così come il cortile, il piano ammezzato e la sala polivalente. L'edificio napoletano detto 'Donna Regina ', restaurato ed adibito a Museo di Arte Contemporanea dall'arch. Alvaro Siza, è stato presentato al pubblico l'8 maggio a Roma. I lavori sono iniziati il 23 Marzo 2004 ed è stata pianificata l’inaugurazione al pubblico per stralci, programmando, quindi, l’esecuzione di parte dei lavori contemporaneamente all’utilizzo del Museo.  L’ 11 giugno 2005 nasce ufficialmente il Museo di Arte contemporanea Donna Regina (MADRE) con l’apertura dell’ala espositiva del primo piano dedicata alla collezione permanente di opere “site specific”.  Il 10 dicembre 2005 è stata inaugurata tutta l’area espositiva del secondo piano con la collezione storica delle opere dagli anni ’60 ad oggi ed infine il 22 aprile 2006, con la mostra di Jannis Kounellis, è stata inaugurata l’area espositiva del terzo piano dedicata alle mostre temporanee. Il programma funzionale prevede, oltre alla parte prettamente espositiva, un auditorium/sala polivalente, un bookshop, una biblioteca, un’area didattica per i bambini, un ristorante con annessa caffetteria oltre a spazi dedicati a depositi e laboratori accessoriati per gli allestimenti ed i restauri.


Indirizzo: Via Settembrini 79

INFO:

tel.: 081 193 13 016
Lunedì – domenica: 10.00 — 19.00
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

ORARI:

MUSEO:
Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato: 10.00 — 19.30
Domenica: 10.00 — 20.00
La biglietteria chiude un'ora prima
Chiuso il Martedì
 
BIBLIOTECA-MEDIATECA:
Lunedì, Giovedì: 10.30 — 18.00
Mercoledì, Venerdì: 10.30 — 14.30
Chiuso Martedì, Sabato e Domenica
wi-fi area
 
BOOKSHOP-CAFFETTERIA:
Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica:
10.00 — 19.00
Chiuso Martedì
wi-fi area

Biglietti:
Intero: € 7.00
Ridotto: € 3.50
Ridotto gruppi prenotati: € 4.00
Gratuito il lunedì
Gratuito dal 1 al 31 agosto