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Pompei ed Ercolano

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Nel 1706 vennero rinvenuti alle pendici del Vesuvio, dove oggi giacciono allo scoperto le rovine dell'antica Ercolano, alcuni reperti attribuibili al periodo dell'impero romano. Nonostante il grande valore scientifico della scoperta, gli scavi in quella regione furono aperti ufficialmente solo nel 1738 quando il governo Borbonico decise di finanziare i lavori di ricerca. Dieci anni dopo, nel 1748, si diede ufficialmente il via anche agli scavi di Pompei che, per la maggiore facilità dell'opera di scavo ebbero la precedenza su quelli di Ercolano. Le due città erano rimaste sotto terra dal 79 d.C., anno in cui una violenta ed improvvisa eruzione del Vesuvio immobilizzò Pompei dentro una colata di lava bollente e soffocò Ercolano sotto una nube polverosa di lapilli ed esalazioni gassose. Riconoscendo all'evento la dovuta tragicità, ci soffermeremo a descrivere i vantaggi che i posteri hanno potuto trarre dal ritrovamento delle città sepolte. L'eruzione del vulcano avvenne in pieno giorno, i prodotti vulcanici seppellirono la vita quotidiana pietrificando letteralmente i gesti delle persone e le loro cose, lasciandoci un'istantanea agghiacciante del terrore della gente che stava per morire nel pieno della propria attività giornaliera. La lava a Pompei ha imprigionato coloro che stavano fuggendo che si dirigevano verso il porto, lava che raffreddandosi ha segnato il profilo dei corpi della gente, stampi che sono rimasti anche dopo che i corpi si sono decomposti. Così pure ad Ercolano solo che qui la tragedia si è consumata molto più in fretta e la gente non ha neanche tentato di fuggire ha solo cercato di filtrare l'aria inquinata dalle esalazioni con dei fazzoletti. Sotto i resti del vulcano sono rimaste centinaia di testimonianze che documentano la vita in una tranquilla cittadina romana: resti di cibi fossilizzati, prodotti artigianali, utensili, mobili, mezzi di trasporto e poi in aggiunta edifici interi, case private patrizie e del popolo, edifici pubblici, il foro, i templi sacri per non parlare della notevole quantità di mosaici ed affreschi. Possiamo dire che la notevole importanza del ritrovamento delle città sepolte sta sia nell'aver contribuito a fornire nuovo materiale agli archeologi il cui lavoro diventava sempre più scientifico e attento a ricostruire i fatti in maniera coerente, sia nell'aver dato l'avvio all'archeologia antropologica, ossia quella disciplina che studia le manifestazioni materiali delle culture umane (per dare una dimensione dell'importanza della disciplina basti pensare che negli Stati Uniti l'Archeologia è sempre e solo stata considerata come una branca dell'antropologia, e che oggi ci pare assurdo uno studio dei reperti scollegato dall'ambito umano e culturale caratterizzante una determinata civiltà). Gli scavi di Pompei hanno dunque segnato una svolta della storia dell'archeologia, svolta ovviamente possibile grazie al pensiero progressista e innovativo di intellettuali come Winckelmann.

 


Orari per gli scavi di Pompei:
 
dal 1° novembre al 31 marzo: tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 17.00 (ultimo ingresso ore 15.30)
dal 1° aprile al 31 ottobre: tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.30 (ultimo ingresso ore 18.00)
Giorni di chiusura:1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre
 

Biglietti 

La prima domenica di ogni mese i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente.
Non occorre alcuna prenotazione, tranne che per le Scuole

Dal 12 aprile, biglietto integrato scavi e mostre ("Picasso e Napoli: Parade" e "Pompei e i Greci")

Singolo (validità 1 giorno)
Intero € 13,00
Ridotto € 7,50*

Con accesso a 5 siti (Pompei, Ercolano, Oplonti, Stabia, Boscoreale) - (validità 3 giorni)
Intero: € 22,00
Ridotto: € 12,00 (*)

Gratuito: per i cittadini dell'Unione Europea minori di 18 anni.

Telefono informazioni: +39 081 8575111

(*) Biglietto ridotto per i Cittadini dell’Unione Europea di età compresa tra 18 e 25 anni non compiuti e per i docenti delle scuole statali dell’Unione Europea.
I biglietti gratuiti e ridotti possono essere rilasciati solo previa presentazione di un valido documento di identità.

Agevolazioni per l'ingresso
L'ingresso nei musei, monumenti, gallerie ed aree archeologiche dello Stato è gratuito per tutti i cittadini appartenenti all'Unione Europea, di età inferiore a 18. Inoltre, l'ingresso è gratuito in Archivi e Biblioteche statali per tutti i cittadini (senza distinzione di età).

Ingresso Gratuito
direttamente presso le biglietterie delle sedi espositive, tramite esibizione di un documento attestante una delle seguenti condizioni:
-  ai cittadini dell'Unione Europea, sotto i 18;
-  ai minori extracomunitari (In attesa di un adeguamento normativo coerente con l’ordinamento e con gli obblighi internazionali, il Ministro Bray ha dato disposizione a tutti gli uffici del dicastero di recepire immediatamente queste valutazioni, consentendo così l’entrata gratuita nei musei statali anche ai minori extracomunitari);
-  ai cittadini dell 'Unione europea portatori di handicap e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria (Decreto Ministeriale n. 239 del 20 aprile 2006);
 - ai cittadini di Paesi non comunitari a "condizione di reciprocità" (i minori di 12 anni devono essere accompagnati); 
- alle guide turistiche dell'Unione europea nell'esercizio della propria attività professionale, mediante - esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità; 
- agli interpreti turistici dell'Unione europea quando occorra la loro opera a fianco della guida, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità; 
- al personale del Ministero; 
- ai membri dell'I.C.O.M. (International Council of Museums); 
- a gruppi o comitive di studenti delle scuole pubbliche e private dell'Unione Europea, accompagnati dai loro insegnanti, previa prenotazione e nel contingente stabilito dal capo dell'istituto; 
- agli allievi dei corsi di alta formazione delle Scuole del Ministero (Istituto Centrale per il Restauro, Opificio delle Pietre Dure, Scuola per il Restauro del Mosaico);
 - ai docenti ed agli studenti iscritti alle accademie di belle arti o a corrispondenti istituti dell'Unione Europea, mediante esibizione del certificato di iscrizione per l'anno accademico in corso;
 - ai docenti ed agli studenti dei corsi di laurea, laurea specialistica o perfezionamento post-universitario e dottorati di ricerca delle seguenti facoltà:
architettura, conservazione dei beni culturali, scienze della formazione o lettere e filosofia con indirizzo archeologico o storico-artistico. Le medesime agevolazioni sono consentite a docenti e studenti di facoltà o corsi corrispondenti, istituiti negli Stati dell'Unione Europea. L'ingresso gratuito è consentito agli studenti mediante esibizione del certificato di iscrizione per l'anno accademico in corso, ai docenti mediante esibizione di idoneo documento; 
 - ai docenti di storia dell'arte di istituti liceali, mediante esibizione di idoneo documento;
 - ai giornalisti in regola con il pagamento delle quote associative, mediante esibizione di idoneo documento comprovante l'attività professionale svolta;
 - ai cittadini dell'Unione Europea portatori di handicap e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria;
per motivi di studio, ricerca attestate da Istituzioni scolastiche o universitarie, da accademie, da istituti di ricerca e di cultura italiani o stranieri, nonchè da organi del Ministero, ovvero per particolari e motivate esigenze i Capi degli Istituti possono consentire l'ingresso gratuito nelle sedi espositive di propria competenza e per periodi determinati a coloro che ne facciano richiesta;

Ingresso Gratuito
mediante rilascio di tessera individuale, di durata annuale con fotografia richiesta alla Direzione Generale per i beni architettonici, storico artistici ed etnoantropologici per ragioni di studio e di ricerca ovvero per particolari e motivate esigenze:
- agli operatori delle associazioni di volontariato che operano mediante convenzioni presso le sedi periferiche del Ministero; 
 - agli Ispettori e Conservatori onorari del Ministero;
 - ai Militari del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale;
 - ai membri dell'I.C.C.R.O.M.;
 - agli studiosi italiani e stranieri di materie pertinenti lo studio di beni culturali mediante attestazione rilasciata dall'Unione Internazionale degli Istituti di archeologia, storia e storia dell'arte di Roma;

Ingresso Libero 
E' consentito l'ingresso libero in occasione di particolari avvenimenti, quali ad esempio, la "Settimana per la Cultura", le "Giornate Europeee del Patrimonio" sia in ambito nazionale che locale, resi noti attraverso gli organi di stampa o i media.

Ingresso Agevolato 
- Il biglietto è ridotto del 50% ai cittadini dell'Unione europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni e ai docenti delle scuole statali con incarico a tempo indeterminato. Le medesime agevolazioni si applicano ai cittadini di Paesi non comunitari "a condizione di reciprocità";
- Ingresso agevolato ai cittadini italiani residenti all'estero. Fino al 31 dicembre 2008 l'importo dei biglietti di ingresso ai luoghi della cultura è ridotto del 20 %. La riduzione avverrà dietro esibizione della "Carta di sconto" del Ministero degli Affari Esteri, completa di firma del titolare di di un valido documento di riconoscimento; 
- Ingresso gratuito e agevolato ai cittadini della Confederazione Svizzera cui si applicano le disposizioni del DM 20 aprile 2006 n. 239 comma 3 lettera e), e comma 6 art. 1.

 

Biglietti Online Online Tickets

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Come arrivare:

in treno: 

Ingresso Porta Marina:
Circumvesuviana Napoli-Sorrento (fermata Pompei Villa dei Misteri) 
Ingresso Piazza Anfiteatro:
Circumvesuviana Napoli-Poggiomarino (fermata Pompei Santuario)
FS Napoli - Salerno (fermata Pompei)

in bus:
Ingresso Porta Marina
SITA da Napoli e da Salerno
CSTP n.4 da Salerno
CSTP celere da Salerno (via autostrada)

in auto:
Autostrada A3 Napoli-Salerno (uscita Pompei) 

Telefono informazioni: 081 8575111


Indirizzo scavi di Ercolano:
Ercolano, Corso Resina, 1, Via Alveo 

Come arrivare a gli Scavi di Ercolano:
Circumvesuviana:
linea Napoli-Sorrento
linea Napoli-Poggiomarino 
linea Napoli-Torre Annunziata 
fermata Ercolano

Orari:

Scuole: 

dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00
il sabato dalle 9.00 alle 14.00

 


Biglietti:
Intero: € 11.00 
€ 22.00* Biglietto 5 siti, Pompei, Ercolano, Boscoreale, Oplontis, Stabiae _ valido 3 giorni
*Le tariffe di ingresso possono subire variazioni in concomitanza con mostre e/o eventi speciali.

 

Ridotto: € 5.50 
€ 12.00* Biglietto 5 siti Pompei, Ercolano, Boscoreale, Oplontis, Stabiae valido 3 giorni/ valid for 3 days
*Le tariffe di ingresso possono subire variazioni in concomitanza con mostre e/o eventi speciali.
 Cittadini UE tra i 18 e i 24 anni
Gratuito: Cittadini sotto i 18 anni della Comunità Europea ed extracomunitari 
Ingresso gratuito la prima domenica di ogni mese

 

Tel.: 199 104 114 – 848 082 408 - 06 399 67 850 (dai cellulari e dall’estero)